Nuova disciplina sulle intercettazioni

Testo del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, coordinato con la legge di conversio- ne 28 febbraio 2020, n. 7, recante: «Modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni.». (20A01347). .

https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20200228&numeroGazzetta=50&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&progressivo=0&estensione=pdf&edizione=0

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Prova testimoniale e acquisizione delle,dichiarazioni ed art 500, co. 4, cpp

In tema di prova testimoniale, la Terza sezione Penale della Cassazione ha affermato che, ai fini della rituale acquisizione al fascicolo del dibattimento ex art. 500, comma 4, cod. proc. pen. delle dichiarazioni in precedenza rilasciate da testimone resosi irreperibile in quanto sottoposto a violenza e minaccia al fine di non deporre o di deporre il falso, non rileva la circostanza che il medesimo si sia reso reperibile in un diverso procedimento, essendo determinante il fatto che nel processo di cui trattasi, e non in altri separati giudizi, il teste sia stato oggetto di violenza o intimidazione.

Trattasi della Sentenza n. 7596 /2020 (ud. 11/12/2019 – deposito del 26/02/2020)

Ecco il link

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Incidente di esecuzione e demolizione

In tema di ordine di demolizione di opera edile abusiva, impartito dal giudice con la sentenza di condanna, la Terza sezione ha affermato che – ove il Consiglio comunale abbia acquisito l’opera al patrimonio comunale e non ne abbia deliberato il mantenimento – il condannato nell’incidente di esecuzione può richiedere la revoca dell’ordine soltanto al fine di procedere spontaneamente alla demolizione.

Lo ha stabilito la Terza Sezione Penale della Cassazione con sentenza n. 7399/2000 ( ud. 13/11/2019 – deposito del 25/02/2020).

Ecco il link

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Divorzio e necessità o meno del notaio per i trasferimenti immobiliari.

La Prima Sezione civile della Cassazione ha disposto la trasmissione degli atti al Primo Presidente per l’eventuale rimessione alle Sezioni Unite della seguente questione di massima di particolare importanza, di rilevante impatto sul contenzioso in materia di separazioni e divorzi: se, ai sensi dell’art. 29, comma 1-bis, della legge n. 52 del 1985, introdotto dall’art. 19, comma 14, del d.l. n. 78 del 2010, conv. in legge n. 122 del 2010, la sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio, pronunciata su ricorso congiunto delle parti, possa contenere una clausola con la quale si attui un trasferimento immobiliare senza che sia demandata al notaio, ai fini della validità dell’atto, la verifica di conformità ipocatastale dell’immobile richiesta dalla norma. (Nella specie, l’accordo traslativo, elemento indispensabile del complessivo e definitivo assetto degli interessi delle parti nella prospettazione del ricorso congiunto, era stato corredato di relazione tecnica giurata contenente attestazione di conformità energetica ed elettrica, di visura e planimetria catastale, nonché di una dichiarazione di obbligo di effettuare a spese e cura delle parti le formalità di trascrizione, di depositare la ricevuta di avvenuta presentazione della richiesta di pubblicità e la nota di trascrizione, con esonero della cancelleria da ogni responsabilità).

Trattasi dell’ordinanza n. 3089 del 10/02/2020

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Esecuzioni: cancellazione dei gravami e definitivita’ del decreto di trasferimento

La Prima Sezione civile della Cassazione ha disposto la trasmissione degli atti al Primo Presidente per l’eventuale rimessione alle Sezioni Unite della seguente questione di massima di particolare importanza, di rilevante impatto sul contenzioso in materia di vendite esecutive o fallimentari: se, nei procedimenti di espropriazione e vendita forzata immobiliare, il decreto di trasferimento del bene, recante l’ordine di cancellazione dei gravami (pignoramenti, ipoteche, privilegi, sequestri conservativi) determini, in forza dell’art. 2878, n. 7), c.c., l’estinzione dei medesimi vincoli, dei quali il conservatore dei registri immobiliari (oggi ufficio provinciale del territorio-servizio di pubblicità immobiliare, istituito presso l’Agenzia delle Entrate) è tenuto ad eseguire la cancellazione, indipendentemente dal decorso dei termini per la proponibilità di opposizioni all’esecuzione a norma dell’art. 617 c.p.c.

Trattasi dell’ordinanza interlocutoria n. 3096 del 10/02/2020

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Acquisizione arti di indagini e eccezioni.

La Quarta sezione Penale della Cassazione ha affermato che la scelta della difesa di acconsentire all’acquisizione degli atti di indagine, finalizzata unicamente allo snellimento dell’attività processuale, non determina la sanatoria, ai sensi dell’art 183 cod. proc. pen., di eventuali nullità dell’atto e non fa venir meno il diritto di eccepirne l’inutilizzabilità.

È la sentenza n. 4896 /2020 (ud. 16/01/2020 – deposito del 05/02/2020).

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