Il valore del titolo esecutivo dei creditori intervenuti nel processo esecutivo

La Corte di Cassazione a  Sezioni unite, a composizione di un contrasto, ha enunciato il principio secondo il quale nel processo di esecuzione forzata, a cui partecipino più creditori concorrenti, le vicende relative al titolo esecutivo del creditore procedente (sospensione, sopravvenuta inefficacia, caducazione, estinzione) non possono ostacolare la prosecuzione dell’esecuzione sull’impulso del creditore intervenuto il cui titolo abbia conservato forza esecutiva, salvo che il difetto del titolo posto a fondamento dell’azione esecutiva del creditore procedente sia originario.

La sentenza é la n. 61 del 7 gennaio 2014.

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