La legge di stabilità 2014 dà un nuovo duro colpo a cittadini e avvocati

GULa LEGGE 27 dicembre 2013 n. 147 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014), pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2013 ed in vigore dell’1.1.2014, dà un duro colpo agli utenti e agli operatori della giustizia aumentanto la marca diritti che si applica allorquando si iscrive un procedimento a ruolo da € 8 a € 27 e riducendo i compensi per difese d’ufficio e gratuito patrocinio.

Le norme in questione sono contenute nell’art. 1 commi da 606 a 607 di cui riportiamo il testo

606. Al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 30, comma 1, le parole: «euro 8» sono sostituite dalle seguenti: «euro 27»;

b) nel capo V del titolo VI della parte III, dopo l’articolo 106 è aggiunto il seguente:

«Art. 106-bis. (L) — (Compensi del difensore, dell’ausiliario del magistrato, del consulente tecnico di parte e dell’investigatore privato autorizzato). — 1. Gli importi spettanti al difensore, all’ausiliario del magistrato, al consulente tecnico di parte e all’investigatore privato autorizzato sono ridotti di un terzo».

607. Le disposizioni di cui al comma 606, lettera a), si applicano ai procedimenti iscritti a ruolo successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge. Le disposizioni di cui al comma 606, lettera b), si applicano alle liquidazioni successive alla data di entrata in vigore della presente legge.

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