Un nuovo diritto penale: la tenuità del fatto e l’obbligatorietà dell’azione penale

pena 1Sulla Gazzetta Ufficiale N. 64 Serie Generale del 18 marzo 2015 è’ stato pubblicato il D.Lvo 16 marzo 2015 n. 28 recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel sanzionatorio penale italiano se non altro per l’enorme portata applicativa di tale istituto giacché in base all’art. 1 il campo di applicazione riguarda, come regola generale,  i reati per cui è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni o la pena pecuniaria sola o congiunta con la pena detentiva di cui sopra.

Sarà il Giudice a valutare se l’offesa è di particolare tenuità ed il comportamento non è abituale, facendo riferimento alle modalità della condotta ed all’esiguità del danno o del pericolo.

Non è esagerato affermare che la nuova disciplina di questo istituto – già esistente per le cause davanti ai giudici di pace, sia pure con caratteristiche non identiche – rappresenta un sostanziale superamento del principio dell’obbligatorietà dell’azione penale, principio quest’ultimo già profondamente in crisi in un periodo in cui la scarsità di risorse umane nel settore giustizia ha avuto come ripercussione pratica, in molti uffici, una “selezione” dei procedimenti da privilegiare.

Vi anche da chiedersi in prima battuta della compatibilità delle nuove norme con il principio di tassatività della sanzione penale giacché è rimesso alla valutazione discrezionale del giudice stabilire se un fatto reato è connotato da particolare tenuità o meno è se quindi merita o meno la sanzione penale; sarà quindi possibile che il medesimo fatto sia considerato particolarmente tenue sotto il profilo dell’offensività penale da un giudice ed, invece, meritevole di sanzione penale da un altro. Anche in questo caso dovrà quindi intervenire la Corte di Cassazione a tracciare delle linee guida interpretative che influenzino i giudici di merito per arrivare ad orientamenti il più possibile generici.

Una cosa è certa: la nuova disciplina comporterà una notevole riduzione dei procedimenti penali.

 

Download (PDF, 214KB)

Share