Archivi

Gruppo Facebook PCT processo civile telematico

imageNel gruppo Facebook PCT processo civile telematico vengono affrontate le problematiche riguardanti i vari aspetti del processo telematico in modo pratico e istantaneo

https://www.facebook.com/groups/280052028821251/?ref=bookmarks

PrintFriendlyFacebookTelegramLinkedInWhatsAppGoogle GmailTwitterGoogle+PrintCondividi

Illegalità della pena e rilevabilità in caso di ricorso per Cassazione tardivo

 Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che in presenza di ricorso inammissibile perché presentato fuori termine non è rilevabile d’ufficio, in sede di legittimità, l’illegalità della pena, che potrà, tuttavia, essere dedotta davanti al giudice dell’esecuzione.Lo ha stabilito la sentenza del 26 giugno / 3 dicembre 2015 n. 47766 la cui motivazione e’ leggibile sul sito della Suprema Corte cliccando sul seguente link Cass. Pen. 47766/2015 

Gli interventi di depenalizzazione e di abolitio criminis del 2016: una prima lettura

Studio della Corte di Cassazione Ufficio del Massimario Settore Penale sulle recenti riforme di cui ai D.L.vi NN. 7 e 8 del 15 gennaio 2016 Relazione III/01/2016 del 2.2.2016

La radio degli avvocati: esiste.

iuslawSi chiama IusLaw Webradio diretta dall’avvocato capitolino Andrea Pontecorvo con uno staff di avvocati di vari fori italiani la prima radio che si occupa a 360° del mondo forense.

Va in onda in diretta dal 16 febbraio 2016 ogni mattina alle 7,45 e la si può ascoltare a questo indirizzo http://www.iuslaw.it/webradio/

Ogni puntata la si può riascoltare quando si vuole a questo indirizzo web

http://www.spreaker.com/show/tracce-di-iuslaw-radio

Compensi professionali: con IVA anche se riscossi quando non si esercita

ivaLa Cassazione Civile a Sezioni Unite con sentenza n. 8059 del 21.4.2016 ha stabilito che: “Il compenso di prestazione professionale è soggetto ad IVA anche se percepito successivamente alla cessazione dell’attività, nel cui ambito la prestazione è stata eseguita, ed alla sua formalizzazione, atteso che il fatto generatore dell’imposta va identificato, alla luce del diritto comunitario e del principio di neutralità fiscale, con l’espletamento dell’operazione”.

Segue il link per leggere la sentenza sul sito della Suprema Corte

Cass Civ SU 8059 del 2016

 

Abuso edilizio e sospensione della prescrizione 

  Risolvendo un contrasto interpretativo insorto sulla applicabilità, anche alla disciplina della sanatoria di cui agli artt. 36 e 45 d.P.R. n. 380/2001 (già, artt. 13 e 22 legge n. 47/85), di effetti sulla prescrizione analoghi a quelli conseguenti dalla sospensione del processo che si determinano in caso di “condono edilizio”, le Sezioni Unite – sentenza n. 15427/16 – hanno affermato che: a) “Il periodo di sospensione del processo, previsto nel caso di presentazione di istanza di “accertamento di conformità”, ex art. 36 d.P.R. n. 380 del 2001 (già art. 13 della legge n. 47 del 1985, deve essere considerato ai fini del computo dei termini di prescrizione del reato edilizio”; b) “In caso di sospensione del processo disposta su richiesta dell’imputato o del suo difensore oltre il termine previsto per la formazione del silenzio-rifiuto ex art. 36 d.P.R. n. 380 del 2001, opera la sospensione del corso della prescrizione a norma dell’art. 159, comma 1, n. 3, doc. pen.”. Segue il link per leggere la motivazione sul sito della Cassazione

Cass Pen SU 15427/2016

Sequestro e obbligo dell’avviso di farsi assistere da difensore di fiducia

imageLe Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che, in caso di sequestro preventivo disposto di iniziativa della polizia giudiziaria ai sensi dell’art. 321 bis cod. proc. pen., non sussiste obbligo di dare avviso all’indagato presente al compimento dell’atto della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia ex art. 114 disp. att. cod. proc. pen.

Trattasi della sentenza n. 15453 del 2016 pubblicata il 13/04/2016 di cui si può leggere la motivazione sul sito della Suprema Corte cliccando su questo link http://www.cortedicassazione.it/cassazione-resources/resources/cms/documents/15453_04_2016.pdf

Annullato da TAR il regolamento sulle specializzazioni

specializzazioni
La L. 247/2012 prevedeva numerosi regolamenti del CNF (qui si può vedere l’elenco di quelli finora approvati Regolamenti CNF ) e regolamenti di competenza del Ministero di Giustizia da adottarsi con decreti ministeriali (qui si può vedere l’elenco di quelli finora approvati Regolamenti Ministeriali  ).
Tra questi ultimi il D.M. 144/2015 REGOLAMENTO concernente disposizioni relative alle forme di pubblicità dell’avvio delle procedure per l’esame di Stato per l’abilitazione alla esercizio della professione di avvocato a norma dell’art. 47, comma 7), della legge 31 dicembre 2012 n. 247 .

Continua a leggere Annullato da TAR il regolamento sulle specializzazioni

Esame avvocato: le nuove regole.

esameavvocatoCambiano le regole di svolgimento dell’esame di abilitazione alla professione forense.
Con decreto del mInistro della Giustizia del 25 febbraio 2016 n. 48, infatti, é stato adottato il nuovo regolamento che disciplina le modalità e procedure per lo svolgimento di tale esame.
Ecco il testo ufficiale

Download (PDF, 237KB)

DM Giustizia n. 47 / 2016 sulla continuità nell’esercizio della professione forense

imageSulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 81 del 7.4.2016 é stato pubblicato il Decreto del Ministro della Giustizia del 25 febbraio 2016 n. 47 “Regolamento recante disposizioni per l’accertamento dell’esercizio della professione forense”.
Tale Regolamento, previsto dalla L. 247/2012, é frutto di un lungo confronto tra gli uffici ministeriali e il CNF e su alcuni punti si é arrivati anche a una medizione accettabile.

Continua a leggere DM Giustizia n. 47 / 2016 sulla continuità nell’esercizio della professione forense

Rifiuti l’alcol test ? Puoi invocare l’art. 131 bis c.p.

Con sentenza n. 13682, depositata il 6 aprile 2016, le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno affermato che la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all’art. 131-bis cod. pen., è compatibile con il reato di rifiuto di sottoporsi all’accertamento alcoolimetrico, previsto dall’art. 186, comma 7, cod. strada.leggi la motivazione sul sito della Corte Suprema cliccando su questo link   Cass. pen. sU 13682 del 2016