Corte di Cassazione Penale: rassegna anno 2015

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L’Ufficio del Massimario – Settore Penale della Corte Suprema di Cassazione ha pubblicato in data 28.01.2016 sul sito della Corte una repertorio ragionato sugli orientamenti delle Sezioni penali nel corso del 2015.

L’opera é divisa in quattro parti: la prima (da pag. 21 a pag. 271) riguardante le questioni di diritto sostanziale, la seconda (da pag. 272 a pag. 377) sulla legalità della pena, la terza (da pag. 378 a pag. 641) le questioni di diritto processuale, la quarta parte sulle confische (da pag. 642 a pag. 717).

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La Cassazione non può applicare d’ufficio l’art 131 bis c.p.

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Cassazione Penale n. 3963 del 29.01.2016

La Quinta Sezione penale, nel respingere la richiesta di applicazione della causa di non punibilità ex art. 131-bis cod. pen. contenuta nella memoria difensiva presentata tardivamente, ha implicitamente escluso che la Corte di cassazione possa rilevare d’ufficio, ai sensi dell’art. 609 comma 2 cod. proc. pen., la sussistenza della particolare tenuità del fatto. Trattasi della sentenza n. 3963 pubblicata il 29.01.2016

Il link alla motivazione sul sito della Suprema Corte è all’inizio di questo articolo.

 

 

Locazione: restituzione immobile condizionata a pagamento dell’avviamento

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locazione 1La Terza Sezione Civile della Suprema Corte, con sentenza n. 890 del 20/01/2016, ha statuito che: ” Estinto il rapporto di locazione, il conduttore di immobile ad uso commerciale si libera dall’obbligo di corresponsione dei canoni mediante offerta formale di restituzione dell’immobile, ai sensi dell’art. 1216, comma 2, c.c., anche qualora condizioni la riconsegna al pagamento, da parte del locatore, dell’indennità di avviamento“.

Ecco il link per leggere la motivazione dal sito della Cassazione

Cass. Civ. Sez. III 20 gennaio 2016 n. 890

Cessazione del rapporto di lavoro ed inizio delle pretese creditorie

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lavoro1La Sezione Lavoro ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, ritenuta di massima di particolare importanza, relativa alla sussistenza, o meno, dell’obbligo del lavoratore, una volta cessato il rapporto di lavoro, di avanzare in un unico contesto giudiziale tutte le pretese creditorie che trovano titolo nella fine del suddetto rapporto, con conseguente integrazione, o meno, di un’ipotesi di abuso sanzionabile con l’improponibilità delle domande successive.
Lo ha deciso la Quarta Sezione Civile con ordinanza interlocutoria n. 1251 del 25/01/2016 di cui potete leggere la motivazione seguendo il link seguente che collega al sito della Cassazione
Cass. Civ. Sez. IV 25 gennaio 2016 n. 1251 (ord.)

Nuove specifiche tecniche per depositi e notifiche dal 9.1.2016

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tariffeIn data odierna sul Portale dei servizi telematici del Ministero di Giustizia (pst.giustizia.it) é stato inserito l’avviso di pubblicazione delle specifiche teniche emanate dal DGSIA il 28.12.2015 che si aggiungono a quelle di cui al Provvedimento del 16.4.2014. Le nuove Specifiche tecniche di cui al Provvedimento del 28.12.2015 sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7.1.2016, ma entrano in vigore solo domani 9 gennaio 2016 e cioe il giorno successivo alla pubblicazione  su pst.giustizia.it.

Continua la lettura di Nuove specifiche tecniche per depositi e notifiche dal 9.1.2016

D.L. 30.12.2015 n. 210 cd. milleproroghe

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milleprorogheSulla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n. 302 del 30.12.2015 é stato pubblicato il DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015 , n. 210 recante
“Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”.

Per il settore giudiziario di rilievo l’art. 2 che recita

Art. 2.
Proroga di termini in materia di giustizia amministrativa 1. All’articolo 38, comma 1 -bis , del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modifi cazioni, dalla
legge 11 agosto 2014, n. 114, le parole: “dal 1° gennaio 2016” sono sostituite dalle seguenti: “dal 1° luglio 2016”.
2. All’articolo 13 dell’Allegato 2 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: “1 -bis . In attuazione del criterio di graduale introduzione del processo telematico, a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 1 e fino alla data del 30 giugno 2016 si procede alla sperimentazione delle nuove disposizioni presso i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato. L’individuazione delle concrete modalità attuative della sperimentazione è demandata agli Organi della Giustizia Amministrativa nel rispetto di quanto previsto nel predetto decreto.”.

In buona sostanza il processo amministrativo telematico é differito di sei mesi.

Clicca sotto per il testo

Decreto milleproroghe 2016

Civile: protocollo per redazione dei motivi di ricorso in Cassazione

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sentenza 2Il 17 dicembre 2015 tra il CNF e la Corte di Cassazione é stato stipulato un protocollo di intesa per fissare alcune regole per redigere i motivi di ricorso nelle materie civile e tributaria.

Nel Protocollo é inserito uno schema redazionale dei ricorsi, che ne definisce i limiti di contenuto e ne agevola l’immediata comprensione da parte della Corte, con l’indicazione che tali regole redazionale valgono anche per controricorsi e memorie ex art. 378 c.p.c..

Il mancato rispetto dei limiti dimensionali indicati nel modulo non comporta inammissibilità o improcedibilità del ricorso, ma é valutabile ai fini della regolamentazione delle spese di lite.

Si richiama infine il principio di autosufficienza e si chiarisce come fare per rispettarlo.

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via Gramsci 41 – 67051 Avezzano – Tel e fax 0863 414530 / 0863 22278 Email studiodipietro@gmail.com