La legge annuale per il mercato e la concorrenza – legge 4 agosto 2017 n. 124: società “forensi” e preventivo scritto.

 

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 189 del 14.8.2017 é stata pubblicata la Legge 4 agosto 2017 n. 124 Legge annuale per il mercato e la concorrenza. La legge entrerà in vigore il 29 agosto e prevede novità in vari settori.

Trattasi di un unico articolo composto da 192 commi, tecnica di redazione legislativa che rende complessa la lettura del provvedimento che non viene suddiviso per settori di intervento.

Queste le novità maggiori per il mondo forense.

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La riforma della magistratura onoraria: D.Lvo 13 luglio 2017 n. 116

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie generale n 177 del 31.7.2017 é stato pubblicato il DECRETO LEGISLATIVO 13 luglio 2017 , n. 116 . recante “Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 28 aprile 2016, n. 57”.

Ecco il testo ufficiale

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Ristrutturare e poi vendere: si risponde ex art 1669 c.c.

La Cassazione Civile Sezione Seconda con Sentenza n. 18891 del 28/07/2017 ha stabilito il seguente principio di diritto:
“Il venditore che, sotto la propria direzione e controllo, abbia fatto eseguire sull’immobile successivamente alienato opere di ristrutturazione edilizia o interventi manutentivi o modificativi di lunga durata, che rovinino o presentino gravi difetti, ne risponde nei confronti dell’acquirente ai sensi dell’art. 1669 c.c.”.

La Corte chiarisce che la responsabilità del venditore, in ordine alla conseguenze dannose dei gravi difetti di costruzione incidenti profondamente sugli elementi essenziali dell’opera e che influiscono sulla durata e solidità della stessa, compromettendone la conservazione, è configurabile sia quando questi abbia costruito l’immobile e lo abbia poi alienato all’acquirente, sia quando il medesimo venditore abbia incaricato un terzo appaltatore della costruzione del bene prima della sua vendita (arg. da Cass. Sez. 2, 16/02/2006, n. 3406). Di recente, Cass. Sez. U, 27/03/2017, n. 7756, componendo il contrasto di pronunce esistente sul punto, ha stabilito che l’art.1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene, secondo la destinazione propria di quest’ultimo.

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Obbligo di comunicare all’imputato il nominativo del difensore d’ufficio.

La Quinta Sezione della Corte di cassazione ha affermato che l’obbligo, posto dall’art. 28 disp. att. cod. proc. pen., di comunicare all’imputato il nominativo del difensore d’ufficio nominatogli non si applica nel caso in cui la nomina avvenga in udienza, dove l’imputato è presente o deve ritenersi presente.

È la Sentenza n. 37920 ud. 28/04/2017 – deposito del 28/07/2017.

Ecco il link per leggere la motivazione sul sito della Corte

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Reato di infedeltà patrimoniale.

Ai fini della configurabilità del reato di infedeltà patrimoniale ex art. 2634 cod. civ., può assumere rilievo anche l’inerzia dell’amministratore, quando sia tale da determinare la compromissione dell’integrità del patrimonio sociale.
Lo dice la Cassazione Penale con sentenza n. 37932 ud. 12/05/2017 – deposito del 28/07/2017.
Link per la motivazione sul sito dela Corte.

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Perquisizione, sequestro e avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore.

La Quinta sezione della Corte di cassazione ha affermato che qualora l’indagato sia stato ritualmente avvisato, al momento della perquisizione personale, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, non è necessario che egli riceva un ulteriore, analogo avvertimento al momento dell’esecuzione del sequestro conseguente alla predetta perquisizione.
Il principio è fissato dalla sentenza n. 36724/2017 (ud. 18/05/2017 – deposito del 24/07/2017).
Ecco il link per leggere motivazione sul sito della Corte

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Contributo unificato e ricorso incidentale tardivo.

Il controricorrente, il cui ricorso incidentale tardivo sia dichiarato inefficace a seguito di declaratoria di inammissibilità del ricorso principale, non può essere condannato al pagamento del doppio del contributo unificato, trattandosi di sanzione conseguente alle sole declaratorie di infondatezza nel merito ovvero di inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione.
Lo afferma la Cassazione Civile Sezione Sesta con ordinanza n 18348 del 25/7/2017.
Link per motivazione

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Attribuzione patrimoniale con vincolo perpetuo di destinazione: é nulla.

L’attribuzione patrimoniale gratuita (nella specie, sotto forma di legato) di un bene sottoposto ad un vincolo perpetuo di destinazione, imposto dal disponente con clausola modale, è nulla per violazione dell’art. 1379 c.c., risultando incisivamente compromesso il diritto di proprietà dell’onerato, i cui poteri dispositivi sul bene – destinato a circolare, pena inadempimento, col medesimo vincolo – risultano sostanzialmente sterilizzati “sine die”.

Trattasi del principio stabilito dalla sentenza n 15240 del 19/7/2017 della Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione.

Ecco il link per la motivazione

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