The climate risk for finance in Italy

Ecco il tema affrontato da un recente studio della Banca d’Italia inserito nel febbraio 2020 nella collana Questioni di economia e finanza ed  intitolato The climate risk for finance in Italy a cura di Ivan Faiella e Danila Malvolti.

La crescente attenzione prestata alle possibili conseguenze dei cambiamenti climatici per il settore finanziario ha rafforzato la cooperazione internazionale in materia di finanza verde, con iniziative sia dell’industria che delle istituzioni. I sondaggi internazionali lo dimostrano: finora non vi è stata una crescita adeguata nella consapevolezza dei rischi legati ai cambiamenti climatici e alle opportunità legate alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.  La divulgazione del rischio finanziario correlato al clima (CRFR) in Italia ha confermato le stesse conclusioni. Lo studio pertanto identifica tre passaggi con l’obiettivo di incoraggiare la finanza gli enti che tengono conto del CRFR nelle loro strategie di gestione dei rischi aziendali: 1) creare un centro informazioni per raccogliere le informazioni necessarie per valutare il CRFR; 2) compilare un elenco delle informazioni non ancora disponibili; 3) definire metodologie standard che consentire agli scenari climatici di far parte dei processi decisionali finanziari istituzioni.

Il lavoro é consultabile a questo link

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